giovedì 23 marzo 2017

PATRIZIA INES ROGGERO INTERVISTA


Benvenuta nel Blog Queen Of Fallen Angels! Raccontaci un po' di te, chi sei nella vita di tutti i giorni? 
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Buongiorno a tutti, mi chiamo Patrizia, vivo a Genova con mio marito, nostra figlia e due bassotti pestiferi. Sono correttrice di bozze e mi piace giocare con la grafica e con lavori manuali come il ricamo.

L’autore in primo luogo è un lettore. Vorresti parlarci dei tuoi autori, generi preferiti e soprattutto cos’è per te leggere?

Il mio libro preferito in assoluto è  “Cime Tempestose”, con un anti eroe indimenticabile come protagonista. Amo i romanzi di Isabel Allende, sebbene il mio genere preferito sia il romance storico e tra le autrici apprezzo in particolare Rosemary Rogers. Leggo anche molti testi riguardanti l’epopea western, argomento che mi appassiona da sempre. Per me leggere è evasione, esplorare tempi e luoghi lontani, perdermi in atmosfere capaci di rapirmi da tutto.

 Quando hai cominciato a scrivere?

Da ragazzina, sui banchi di scuola. Inventavo storie per intrattenere le amiche... anche se, a pensarci bene, il mio percorso creativo deve aver avuto inizio molto prima.

 Parlaci di un tuo scritto.

Vi parlerò del mio ultimo lavoro Il sentiero della passione, il mio primo romanzo erotico. Un romanzo breve per tastare il terreno verso un genere che non avevo mai trattato, sebbene nei miei romance la componente sensuale sia marcata. Scriverlo è stato divertente, una vera e propria sfida, quasi un liberarsi dalle restrizioni che il romance impone. All’inizio non è stato facile, la paura di osare troppo mi ha spesso bloccato, poi una volta presa confidenza con i personaggi e con la trama, tutto è diventato più semplice. L’ambientazione è western, la trama racconta la storia tra Ander e Levicy, un amore mercenario, una fuga tra le praterie del Texas, un viaggio piccante tra pionieri, comanche e comancheros...


Un libro che ti ha cambiato la vita e perché...

Cavallo pazzo di Mary Sandoz. È il libro che mi ha fatto innamorare della cultura dei Nativi Americani e del Vecchio West. Grazie a lui a 19 anni ho iniziato la stesura del mio Paradise Valley, pubblicato poi sedici anni più tardi.

Che genere preferisci leggere e scrivere?

Leggo romance storici, romanzi storici e saggi, di contemporaneo leggo invece romance suspense. Preferisco scrivere romance storici, ma cimentarmi nell’erotico ha aperto un nuova strada che continuerò di certo a percorrere.

    Preferisci il cartaceo o l’ebook?

Preferisco il cartaceo, leggo in ebook solo libri brevi.

  Hai qualche autore a cui ti ispiri quando scrivi?

Nessuno in particolare. Preferisco non lasciarmi influenzare dallo stile e dalle trame altrui.

  Quando trovi il tempo di scrivere?

Di solito nelle ore in cui mia figlia è all’asilo e la casa è silenziosa!

  Secondo te quali sono i pro e contro dei  Self Publishing e pubblicazione tramite Casa Editrice?

Il Self Publishing richiede un investimento da parte dell’autore. Tra cover e editing le spese possono essere onerose, ma comunque necessarie per mettere un buon lavoro sul mercato. È anche vero che i guadagni spesso compensano le uscite. Inoltre questo tipo di pubblicazione offre una libertà e un ritorno economico che nessun editore potrà mai garantire. Credo che valga la pena pubblicare con un editore solo se ciò permette all’autore di avanzare nella sua carriera.

 Chi ti ha sostenuto e ti sostiene nella tua carriera come scrittrice? 
 
All'inizio è stata mia mamma a sostenermi, all'epoca mi comprò il primo PC proprio perché potessi scrivere. Oggi che lei non c’è più, mi sostiene il pensiero che sarebbe fiera di ciò che sto facendo per realizzare i miei sogni.

   Quando scrivi quanta parte di te si riversa nei tuoi personaggi?

Pochissima, quasi pari a zero. Cerco di mantenere le distanze, di calarmi nei personaggi e ragionare come loro, tenendo conto del periodo storico, della levatura sociale, dei trascorsi... e non viceversa.

      Preferisci una storia in prima persona o in terza persona?

Terza persona. Permette di avere più punti di vista e rende il quadro più completo, soprattutto in un romance.

Se dovessi scrivere a quattro mani un romanzo, chi sarebbe il tuo compagno ideale di scrittura?

Un’autrice che ami le storie intricate e ambientazioni storiche e personaggi passionali.

    Programmi per il futuro? Puoi dirci qualcosa dei tuoi nuovi scritti?


Attualmente sto lavorando al seguito di “Sono solo un marinaio” e a un racconto erotico contemporaneo. In progetto c’è anche un sequel di “Paradise Valley” e tante altre storie tra cui un progetto a quattro mani.

Grazie per la disponibilità e alla prossima! 💞 

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